martedì 7 agosto 2007

The time is now: il fattore tempo nella progettazione

L'altra sera ho visto un'intervista registrata di Giovanni Lindo Ferretti dove si parla molto del tempo e dove, fra l'altro, si dice che "una cosa fatta nel momento giusto, è un atto molto potente".
Questa e altre frasi mi hanno fatto pensare una volta di più a quanto il fattore tempo sia stato determinante nei risultati di molti avvenimenti a me accaduti: la stessa azione fatta in ritardo rispetto al tempo "giusto" per farla, perde quasi completamente la sua forza e il suo significato.

Anche in Booster il fattore tempo sta determinando lo stravolgimento di ciò che ha senso ed è possibile realizzare nel project work finale, nonostante ci sia chi cerca di affermare che si è ancora e sempre in tempo per realizzare tutto (per poi sistematicamente accorgersi all'ultimo momento di essere in ritardo ed in emergenza). Non c'è più il tempo per realizzare ciò che fino a un paio di mesi fa sembrava possibile realizzare e che avrebbe dato grande visibilità e slancio per attività future. Perfino concerti pensati per la loro originalità, dopo qualche mese hanno perso questa loro valenza (gli artisti coinvolti hanno già suonato più volte in città).

Inevitabile allora riprogettare tutte le attività in base ai nuovi accadimenti, inutile perdersi in rimpianti, è invece il tempo di capire cosa è giusto fare in questo momento, adattando ciò che abbiamo pensato finora con atteggiamento realistico, "creativo" e "nuovo". Capire qual'è la cosa giusta da fare in questo momento, e farla, nel momento giusto, non aspettare, il tempo è una risorsa scarsa, molto scarsa.

Questa necessaria flessibilità in itinere dei progetti e della progettazione mi ha fatto pensare anche alle riflessioni di Anna Natali alla Scuola Estiva della Calabria sui limiti degli schemi a sequenza logico-razionale predefinita, ma di questo magari parlerò in un prossimo post...


P.S. questo è un blog, anche per i post di un blog c'è un tempo giusto per scriverli e un tempo oltre il quale non ha più senso. Beh, ce ne sono diversi che avevo pensato di scrivere ma poi il tempo è passato... In ogni caso credo che le cose che volevo dire ritorneranno più avanti, cambiate e rinnovate.

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